

Stilnovista: Guelfi e Ghibellini
Benvenuti, carissimi amici, oggi ci imbarchiamo in un viaggio straordinario. Andremo a esplorare una delle grandi "costanti cosmiche" dell'italianità, una dinamica che ha plasmato non solo la nostra storia politica, ma anche il nostro paesaggio urbano, la nostra letteratura e, ammettiamolo con un sorriso, persino il nostro modo di discutere davanti a un caffè. Parliamo della storica, infinita, infuocata rivalità tra Guelfi e Ghibellini.


Stilnovista: Ristoro d'Arezzo
Benvenuti di nuovo, carissimi amici e ricercatori di meraviglie letterarie! È un’emozione immensa ritrovarvi qui. Siamo su "Stilnovista" e nella settimana del solstizio d'estate il mio cuore batte forte perché stiamo per esplorare un territorio inesplorato: la nascita della scienza raccontata nella nostra lingua! Avete presente quando guardate il cielo stellato, un fossile nella roccia o una cascata impetuosa e sentite quel desiderio irrefrenabile di capire "come funziona"? E


Stilnovista: Trissino, la pesca e tu
Benvenuti, cari amici e amanti della nostra meravigliosa lingua! Che gioia trovarvi qui, pronti a immergervi in un viaggio tra le pagine meno battute, ma più affascinanti, del nostro Rinascimento. Siamo sulla rubrica Stilnovista , e oggi ho il cuore che batte forte perché parleremo di un uomo che non si è accontentato di scrivere poesie, ma ha voluto letteralmente "rifare i connotati" al nostro modo di scrivere. Oggi il nostro protagonista è Giangiorgio Trissino . Forse il no


Stilnovista: la storia di Pietro Bembo
Siete pronti a fare un salto nel Rinascimento? Oggi parleremo di un vero "influencer" del Cinquecento, un uomo che, con eleganza e una punta di ostinazione, ha deciso come tutti noi avremmo dovuto scrivere e parlare per i secoli a venire. Parliamo del grandissimo Pietro Bembo! Pietro Bembo: L'Architetto della Lingua Italiana Immaginate di vivere nel 1500. L'Italia è un mosaico di corti splendide, ma c'è un problema: ognuno scrive un po' come gli pare! Chi usa il latino, chi i


Feste Italiane: Calendimaggio
Benvenuti a lezione, cari studenti! Accomodatevi, aprite i vostri taccuini (o i vostri tablet, se preferite la modernità) e preparatevi a un viaggio nel tempo e nello spirito della nostra penisola. Oggi esploreremo un concetto che profuma di fiori appena sbocciati e di rugiada mattutina: il Calendimaggio . Tracceremo un quadro sintetico ma densissimo di questo rito di rinascita, confrontandolo con i nostri cugini d'oltralpe. 🌸 Che cos'è il Calendimaggio? Il termine deriva da


Patrie Storie: Andrea da Grosseto
Oggi nella rubrica Patrie Storie , conosciamo un personaggio davvero affascinante e spesso dimenticato: Andrea da Grosseto. Avete presente quel momento magico in cui un'intuizione nasce e, piano piano, si trasforma in qualcosa di concreto? Ecco, Andrea da Grosseto è stato uno dei primi a "sognare" una lingua che potesse unire tutta la nostra penisola. E dove ha avuto questa visione? Non a Grosseto, come potreste pensare, ma nientemeno che a Parigi, nel cuore del XIII secolo!


Come usare "tu" e "Lei": formale e informale
Una delle prime difficoltà quando si inizia a imparare italiano, (almeno se abiti in Brasile), è capire la differenza tra registro...


I 225 anni del Tricolore italiano
Sala del Tricolore, Reggio Emilia Quest’anno il tricolore italiano compie 225 anni. La bandiera che è il simbolo dell’Unità italiana...


Laudato sì: tra ecologia e lingua italiana
“Laudato sì”, noto anche come “Cantico delle Creature”, è il poema composto da San Francesco d’Assisi verso il 1224. Nello stesso anno...


Lingua e Dialetto: qual è la differenza?
Proprio Bergamo, la città dei mille di Garibaldi, ha voluto adottare una segnaletica in dialetto a distinguere la città, quasi come a piantare la bandiera di una realtà separata. Questo ci permette di avere un’idea di come si trova oggi in Italia la questione dialettale. mappa dei dialetti italiani - i colori rappresentano gruppi di dialetti Formazione dei dialetti: i dialetti italiani sono infatti dialetti del latino, di cui il toscano è uno fra i diversi (ma quello che è ri








































