

Patrie Storie: Andrea da Grosseto
Oggi nella rubrica Patrie Storie , conosciamo un personaggio davvero affascinante e spesso dimenticato: Andrea da Grosseto. Avete presente quel momento magico in cui un'intuizione nasce e, piano piano, si trasforma in qualcosa di concreto? Ecco, Andrea da Grosseto è stato uno dei primi a "sognare" una lingua che potesse unire tutta la nostra penisola. E dove ha avuto questa visione? Non a Grosseto, come potreste pensare, ma nientemeno che a Parigi, nel cuore del XIII secolo!


Come usare "tu" e "Lei": formale e informale
Una delle prime difficoltà quando si inizia a imparare italiano, (almeno se abiti in Brasile), è capire la differenza tra registro...


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Sala del Tricolore, Reggio Emilia Quest’anno il tricolore italiano compie 225 anni. La bandiera che è il simbolo dell’Unità italiana...


Laudato sì: tra ecologia e lingua italiana
“Laudato sì”, noto anche come “Cantico delle Creature”, è il poema composto da San Francesco d’Assisi verso il 1224. Nello stesso anno...


Lingua e Dialetto: qual è la differenza?
Proprio Bergamo, la città dei mille di Garibaldi, ha voluto adottare una segnaletica in dialetto a distinguere la città, quasi come a...


IL o LO: perché due articoli maschili?
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Cinonio e la questione della lingua - da "volgare" a italiano
Marcantonio Mambelli, accademico gesuita, sarà una figura ormai sconosciuta alla maggioranza degli studiosi dell’italiano, ma nel suo piccolo fece un grande contributo all’italiano nella sua affermazione come lingua nazionale. I primi anni: Nato a Forli nel 1582, era un giovane tranquillo e studioso. Con questo carattere non sorprende che, abbracciando la vita religiosa nel 1606, entrasse nella Compagnia di Gesù, i cui membri erano famosi appunto per la dedizione alla vita a


Le tre corone: Dante, Petrarca, e…
Dante, Petrarca e Boccaccio Tante volte si ascolta o si legge l’espressione “le tre corone” per definire Dante, Petrarca e Boccaccio....








































