

L’italiano in Brasile: radici profonde, vasti orizzonti
Il Brasile ricevette un imponente flusso immigratorio italiano tra il 1870 e il 1960, quando arrivarono in Brasile almeno circa un milione e mezzo d’italiani, radicatisi soprattutto nelle regioni sud e sudest brasiliane. Oggi il Brasile ha la più grande colonia italiana al mondo con circa 30 milioni di “oriundi”. L’impronta italiana è chiara nell’architettura delle città e nei vitigni del Brasile meridionale. Immigrati divennero i capostipiti di famiglie miliardarie come i Ma


Come usare "tu" e "Lei": formale e informale
Una delle prime difficoltà quando si inizia a imparare italiano, (almeno se abiti in Brasile), è capire la differenza tra registro informale (“dare del tu”) e registro formale (“dare del Lei”) e perché questo pronome “Lei” è sempre usato in maiuscola. Mi dispiace dirlo, ma questa difficoltà è a causa di un vizio di linguaggio brasiliano. Come funziona: a dire la verità la differenza è molto semplice. Tutto si basa sulla coniugazione dei verbi. Il pronome “tu” appartiene alla


Italiano all’estero: fra trionfi e tragedie
Anche se sarà un fatto poco noto, l’Italiano non è la lingua ufficiale soltanto d’Italia. Altri Paesi lo adottano e ci sono numerose colonie italiane in altri Paesi, soprattutto nei Paesi americani. Nonostante questo, la lingua italiana occupa ancora uno spazio molto limitato se pensiamo a quanto potrebbe rappresentare grazie ai suoi discendenti e al prestigio della sua cultura e dei suoi prodotti. Senza la pretensione di essere esaustivi, proviamo a fare una brevissima disam


I 225 anni del Tricolore italiano
Sala del Tricolore, Reggio Emilia Quest’anno il tricolore italiano compie 225 anni. La bandiera che è il simbolo dell’Unità italiana infatti nacque quando l’Italia era ancora frantumata in una miriade di Staterelli, e rappresentava l’ideale di unificare la nazione in un unico Stato. Il tricolore giacobino: il tricolore nacque all’epoca della rivoluzione francese (non è coincidenza la somiglianza con la bandiera di Francia). Gli ideali patriottici e democratici della rivoluzi


Laudato sì: tra ecologia e lingua italiana
“Laudato sì”, noto anche come “Cantico delle Creature”, è il poema composto da San Francesco d’Assisi verso il 1224. Nello stesso anno Francesco aveva ricevuto le stimmate, e morrebbe circa due anni dopo. Francesco si dedicò in totale per circa vent’anni alla vita religiosa, un ventennio in cui lavorò intensamente per la Chiesa. In questo periodo fondò l’ordine francescano, nel 1209, e fondò diversi santuari sparsi per l’Italia. Inoltre creò il presepe, allestito per la prima


Ti piace il verbo "piacere"?
Un verbo che sicuramente crea non pochi problemi quando si impara l’italiano è il verbo “piacere”, che all’inizio può sembrare molto facile da impiegare ma presto sorgono le difficoltà. Una delle grandi difficoltà, la più grande forse, è che il verbo viene associato in modo sbagliato, da qui nascono tutti i dubbi. Fortunatamente comprendere come il verbo piacere funziona, è meno difficile di quanto pare. L’origine dei problemi: molti vogliono impiegare il verbo “piacere” i


Finalità: preposizione “per” o “da”?
Un dubbio che può affliggere molti allievi d'italiano è: quando si parla di oggetti impiegati in determinate finalità si deve impiegare la preposizione “da” o invece la preposizione “per”? Come si vede nelle due pubblicità sopra, si parla sempre di una gomma, ma si usa la preposizione “per” nel manifesto a sinistra e “da” in quello a destra. Non vi preoccupate se questa situazione vi mette in difficoltà, anche gli italiani si dividono su questo problema. Tuttavia, possiamo p


Non fidarti del verbo “fidarsi”
Dicono sempre che non è una buona idea fidarsi di chi non si conosce, e questo è vero. E nella lingua italiana, un verbo di cui non si deve fidare è proprio il verbo fidarsi. Questo verbo deriva dalla parola latina fides (fede), e quindi è legato all’idea di dare fede a una persona e credere alla sua capacità e integrità. La prima grande differenza è quella tra “dare credito a una persona” (fidarsi) e “lasciare/mettere una cosa alle cure” di una persona (affidare). Siccome è


Lingua e Dialetto: qual è la differenza?
Proprio Bergamo, la città dei mille di Garibaldi, ha voluto adottare una segnaletica in dialetto a distinguere la città, quasi come a piantare la bandiera di una realtà separata. Questo ci permette di avere un’idea di come si trova oggi in Italia la questione dialettale. mappa dei dialetti italiani - i colori rappresentano gruppi di dialetti Formazione dei dialetti: i dialetti italiani sono infatti dialetti del latino, di cui il toscano è uno fra i diversi (ma quello che è ri


IL o LO: perché due articoli maschili?
Uno dei primi problemi che perseguitano un apprendente d’italiano è senza dubbio la scelta degli articoli. Si danno moltissimi esempi e schemi confusi che mostrano gli articoli determinativi come forme indipendenti e separate, ma si possono sistemare in un modo semplice come sotto: Cioè, l’articolo apostrofato è solo un’abbreviazione di lo e la, poiché al plurale sono identici. I veri articoli determinativi sono tre: la, lo, e il. Siccome la è l’articolo femminile, resta sape








































