Viaggia Facile: destinazioni d'estate
- augustonegrini

- 1 giorno fa
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Benvenuti a Viaggia Facile! Oggi vediamo un itinerario estivo per far innamorare gli interessati in un'Italia lontana dal turismo di massa e ricca di magia. Oggi vedremo tre tappe:
L'Italia Segreta dell'Estate: 3 Gemme Fuori dai Sentieri Battuti da Nord a Sud
L'estate italiana non è fatta solo di spiagge affollate e lunghe code di turisti sotto il sole. Esiste una penisola silenziosa, fatta di borghi arroccati, acque cristalline nascoste tra le rocce e vette alpine dove il tempo sembra essersi fermato. Se desiderate vivere un'esperienza autentica, respirare la storia e farvi incantare da paesaggi incontaminati, ecco tre destinazioni straordinarie — una al Nord, una al Centro e una al Sud — per un itinerario estivo davvero indimenticabile.
1. NORD: La Val Maira (Piemonte)
Un tuffo nella natura selvaggia e nella cultura occitana
Nascosta tra le Alpi Cozie, in provincia di Cuneo, la Val Maira è un vero e proprio paradiso per chi cerca frescura, solitudine e bellezza pura. Questa valle non ha ceduto al turismo di massa: qui non troverete impianti di risalita né grandi catene alberghiere, ma solo antiche borgate in pietra, prati verdissimi e vette maestose.
[ Alpi Cozie ]
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( Val Maira )
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[ Architettura Alpina ] [ Lingua Occitana ]
- Borgate in pietra - Tradizioni vive
- Ciaspole e trekking - Piatti tradizionali
Perché è speciale
La Val Maira ha conservato quasi intatta la sua identità occitana. Camminando tra i suoi sentieri si respira un'atmosfera d'altri tempi: le comunità locali mantengono vive la lingua, le musiche e le danze tradizionali. Una delle perle indiscusse della valle è la Borgata Elva, situata a quasi 1.600 metri di altitudine. Nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista si trova un ciclo di affreschi del XV secolo dipinto dal maestro fiammingo Hans Clemer, un capolavoro d'arte rinascimentale incastonato tra i monti.
Consiglio Gastronomico
Non potete lasciate la valle senza aver assaggiato i Droneresi, deliziosi dolcetti meringati al cioccolato e rum, e i tradizionali Ravioles della Val Maira: gnocchi di patate e formaggio locale (come il Toma di Elva o il Nostrale), allungati a mano e conditi con abbondante burro nocciola fuso.
Info Pratiche & Sostenibilità
Come arrivare: In auto da Cuneo risalendo la SP422. I trasporti pubblici sono limitati, il che ha preservato il fascino incontaminato del luogo.
Periodo migliore: Da giugno a settembre per i trekking e le passeggiate tra i fioriture alpine.
Turismo Responsabile: Muovetevi a piedi lungo i sentieri ben segnati (come i Percorsi Occitani) per non calpestare la fragile flora d'alta quota e sostenete i piccoli rifugi a conduzione familiare.
2. CENTRO: La Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo (Abruzzo)
L'incanto delle acque e dei borghi della Valle Roveto
Nel cuore verde dell'Abruzzo, al confine con il Lazio, la Riserva Naturale Guidata Zompo lo Schioppo (nel comune di Morino) offre una pausa estiva refrigerante e poetica. Il nome stesso ("Zompo", cioè salto, e "Schioppo", come un colpo di fucile) evoca la potenza della natura che caratterizza quest'area protetta.
[ Riserva Zompo lo Schioppo ]
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[ Cascata Naturale ] [ Borgo di Morino Vecchio ]
- Salto di oltre 80 metri - Rovine affascinanti
- Boschi di faggio rigogliosi - Storia del terremoto del 1915
Perché è speciale
L'attrazione principale è la cascata naturale di Zompo lo Schioppo, che sorge direttamente dalla roccia calcarea con un salto spettacolare di oltre 80 metri. L'acqua sgorga da una parete verticale immersa in un bosco secolare di faggi e aceri, creando un microclima fresco e rigenerante anche nelle giornate estive più calde. A poca distanza si trova Morino Vecchio, un borgo fantasma abbandonato dopo il terremoto del 1915, oggi rievocativo e perfetto per una passeggiata nella memoria.
Consiglio Gastronomico
La Valle Roveto è celebre per le sue olive e per un piatto povero ma ricchissimo di gusto: i Maccaroni alla Molinara, una pasta fresca lavorata a mano a filo unico, condita con sugo di castrato o verdure di stagione, accompagnata da un bicchiere di Trebisonda o Montepulciano d'Abruzzo.
Info Pratiche & Sostenibilità
Come arrivare: In auto tramite la A25 (uscita Avezzano) e proseguendo sulla SS690 fino a Morino. Stazione ferroviaria più vicina: Civita d'Antino-Morino.
Periodo migliore: Inizio estate (giugno-luglio) per ammirare la cascata nel massimo della sua portata d'acqua.
Turismo Responsabile: Rispettate la quiete della riserva, riportate a monte tutti i rifiuti e utilizzate borracce riutilizzabili attingendo alle sorgenti naturali.
3. SUD: L'Isola di Salina e il Borgo di Pollara (Sicilia)
Il respiro del vulcano, il profumo dei capperi e tramonti d'oro
Mentre le vicine Panarea e Lipari si riempiono di movida estiva, Salina — la seconda isola più grande dell'arcipelago delle Eolie — mantiene un ritmo lento, verde e contemplativo. I suoi due vulcani spenti (Fossa delle Felci e Monte Porri) le regalano una vegetazione lussureggiante e un'atmosfera idilliaca.
[ Isola di Salina ]
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[ Natura & Riserve ] [ Borgo di Pollara ]
- Monte Fossa delle Felci - Anfiteatro vulcanico
- Vigneti di Malvasia - Tramonti sul mare
Perché è speciale
Il borgo di Pollara, frazione del comune di Malfa, è adagiato sui resti di un antico cratere vulcanico a picco sul mare. Celebre per essere stato il set del film Il Postino con Massimo Troisi, questo luogo regala uno dei tramonti più emozionanti al mondo, con il sole che scompare all'orizzonte colorando di rosso le isole di Alicudi e Filicudi. Le scogliere di tufo bianco e le antiche magazzini dei pescatori scavati nella roccia rendono il paesaggio quasi mistico.
Consiglio Gastronomico
Salina è la patria del Cappero di Salina Presidio Slow Food, piccolo, saporito e conservato rigorosamente sotto sale marino. Da provare assolutamente il Pane Cunciato, una grande bruschetta di pane casereccio condita con pomodorini freschi, capperi, cucunci, origano, olio extravergine d'oliva e ricotta infornata, abbinato a un calice di fresca Malvasia delle Eolie DOC secca.
Destinazione | Categoria | Piatto Tipico | Esperienza Unica |
Val Maira (Nord) | Montagna / Borghi | Ravioles al Toma | Affreschi di Hans Clemer a Elva |
Zompo lo Schioppo (Centro) | Riserva Naturale | Maccaroni alla Molinara | Cascata di 80m e borgo fantasma |
Pollara - Salina (Sud) | Mare / Isola | Pane Cunciato con Capperi | Tramonto sul cratere vulcanico |
Info Pratiche & Sostenibilità
Come arrivare: Aliscafi o traghetti da Milazzo, Messina o Napoli per il porto di Santa Marina di Salina o Rinella.
Periodo migliore: Luglio e settembre per godere del mare in tranquillità ed evitare la calura di agosto.
Turismo Responsabile: Muovetevi sull'isola preferibilmente con i bus locali o noleggiando scooter elettrici per ridurre le emissioni sui tornanti panoramici.
Ogni angolo d'Italia conserva un segreto che aspetta solo di essere scoperto con rispetto e meraviglia. Buon viaggio!









































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