Scopritalia: Cammino di San Benedetto (2- Subiaco)
- augustonegrini

- 8 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Subiaco è una perla incastonata nella roccia, un luogo dove la natura e la spiritualità si fondono in un abbraccio indimenticabile. Situata a circa 70-75 km da Roma (un'oretta d'auto o un suggestivo viaggio in bus), è la tappa perfetta per chi cerca il silenzio lontano dal caos della capitale.
Per raggiungerla a piedi da Norcia, percorreresti circa 140 km lungo il Cammino di San Benedetto, attraversando borghi medievali e vette appenniniche in circa 7-8 giorni di cammino rigenerante. Ecco cosa rende Subiaco un luogo magico:
Il Sacro Speco (Monastero di San Benedetto): È definito "la soglia del paradiso"; un monastero costruito direttamente nella parete rocciosa del Monte Taleo che custodisce la grotta dove il Santo visse in eremitaggio e il ritratto più antico di San Francesco d'Assisi, dipinto quando era ancora in vita.
Il Laghetto di San Benedetto : Un angolo di smeraldo nascosto tra i boschi, l'unico sopravvissuto dei tre laghi artificiali creati da Nerone per la sua villa imperiale; è un luogo incantevole per rinfrescarsi dopo una lunga camminata.
Il Borgo dei Cartai [place_id://ChIJ66yBH8-NLxMRyXdo_cJ1URw]: Pochi sanno che Subiaco è stata la culla della stampa in Italia; qui nel 1465 fu stampato il primo libro a caratteri mobili nel Paese, e oggi puoi ancora scoprire l'antica arte della carta fatta a mano.
A Subiaco, Santa Scolastica non è solo una figura spirituale, ma dà il nome a uno dei monasteri più straordinari e storicamente stratificati d'Italia.
Il Monastero di Santa Scolastica [place_id://ChIJf5T-mc-NLxMRyAxgKi0jqPI] è un luogo davvero unico per diversi motivi:
Il più antico del mondo: È l'unico dei dodici monasteri fondati da San Benedetto nella valle di Subiaco ad essere sopravvissuto fino ai giorni nostri. È considerato il prototipo di tutti i monasteri benedettini.
Tre chiostri, tre epoche: Entrare qui è come sfogliare un libro di storia dell'arte. Troverai il Chiostro Rinascimentale, quello Gotico e il meraviglioso Chiostro Cosmatesco del XIII secolo, con i suoi marmi colorati e le colonne binate che sembrano ricamate.
Culla della Stampa: Come ti accennavo prima, è proprio tra queste mura che nel 1465 due chierici tedeschi, allievi di Gutenberg, impiantarono la prima tipografia in Italia, stampando i primi libri "incunaboli".
Una curiosità architettonica: Noterai un imponente campanile romanico del 1052 che svetta solitario; è uno dei simboli di Subiaco e serviva non solo a chiamare alla preghiera, ma anche come torre di avvistamento sulla valle.
A differenza del Sacro Speco, che è "verticale" e incastonato nella roccia, Santa Scolastica è più ampio e solenne, con una biblioteca che custodisce tesori inestimabili.
Una curiosità deliziosa: Non lasciate Subiaco senza aver assaggiato i "Subiachini", biscotti alle mandorle tipici che venivano preparati per le grandi feste religiose. Per un'esperienza davvero sostenibile, ti consiglio di visitare la città in autunno, quando i boschi circostanti si tingono di colori caldi e l'aria si fa frizzante.
Ti affascina di più l'idea di perderti tra i corridoi affrescati del Sacro Speco o preferiresti una sosta contemplativa sulle rive del laghetto smeraldo?









































Commenti