

Patrie storie: il 24 maggio
Il 24 maggio non è solo una data su un calendario: è una ferita, un sogno e un compimento. È il giorno in cui l'Italia, nel 1915, varcò il confine del Piave per entrare nel turbine della Grande Guerra.


Spazio tempo: Ugo Tiberio e il radar
Buongiorno! Che piacere accoglierti in questa nostra aula virtuale dedicata alle "Patrie Storie". Io sono il tuo professore, appassionato custode di quelle vicende, grandi e piccole, che hanno intessuto la trama della nostra amata Italia. È un onore vedere la curiosità accendersi su figure che la storia ufficiale a volte lascia nell'ombra, ma che hanno cambiato il corso del mondo. Oggi tocchiamo un tema che mescola il genio scientifico italiano con le tragiche cecità della po


Laudato sii: San Francesco e il Lupo di Gubbio
Pace e bene! Ti accolgo con gioia in questo angolo di pace. Oggi parliamo di una storia che porto nel cuore sin da quando ero bambino, una di quelle che profumano di terra, di bosco e di una carità così grande da superare i confini tra l'uomo e la natura: l'incontro tra San Francesco e il lupo di Gubbio. Il Miracolo della Pace a Gubbio Correva l'anno 1220, o giù di lì. Francesco, il nostro "Poverello", arrivò a Gubbio e trovò una città chiusa dietro le sue mura, tremante di t


Cortometraggio: Rocco e i suoi fratelli
Un capolavoro del cinema italiano


Millemila: De Gasperi, CECA e l'Europa Unita
Benvenuti in questo spazio dedicato all’ingegno italico e al nostro straordinario cammino economico. Siamo su Millemila, e oggi vi accompagnerò in un viaggio che parte dalle macerie di una guerra devastante per arrivare alla nascita di un sogno: l’Europa unita. Spesso guardiamo alle istituzioni europee come a burocrazie distanti, fatte di freddi numeri e regolamenti tecnici. Ma se scaviamo sotto la superficie, scopriamo che le fondamenta della nostra casa comune sono state ge


Stilnovista: la storia di Pietro Bembo
Siete pronti a fare un salto nel Rinascimento? Oggi parleremo di un vero "influencer" del Cinquecento, un uomo che, con eleganza e una punta di ostinazione, ha deciso come tutti noi avremmo dovuto scrivere e parlare per i secoli a venire. Parliamo del grandissimo Pietro Bembo! Pietro Bembo: L'Architetto della Lingua Italiana Immaginate di vivere nel 1500. L'Italia è un mosaico di corti splendide, ma c'è un problema: ognuno scrive un po' come gli pare! Chi usa il latino, chi i


Feste Italiane: Calendimaggio
Benvenuti a lezione, cari studenti! Accomodatevi, aprite i vostri taccuini (o i vostri tablet, se preferite la modernità) e preparatevi a un viaggio nel tempo e nello spirito della nostra penisola. Oggi esploreremo un concetto che profuma di fiori appena sbocciati e di rugiada mattutina: il Calendimaggio. Tracceremo un quadro sintetico ma densissimo di questo rito di rinascita, confrontandolo con i nostri cugini d'oltralpe. 🌸 Che cos'è il Calendimaggio? Il termine deriva dal


Laudato sii: San Giuseppe Lavoratore
Oggi, mentre il mondo celebra il lavoro, noi alziamo lo sguardo verso il falegname di Nazareth. Lascia che ti racconti come questa festa sia diventata un pilastro per noi fedeli e quali luoghi, nel nostro amato stivale, custodiscono ancora oggi il profumo di questa antica devozione. Un Atto di Fede: Pio XII e l'Istituzione della Festa Devi sapere, figliolo, che non è sempre stato così. C'è stato un tempo, a metà del secolo scorso, in cui il mondo era scosso da grandi ideologi


Laudato sii: Santa Caterina di Siena
Oggi facciamo memoria di una delle anime più luminose che abbiano mai camminato sul nostro amato suolo italico: Santa Caterina da Siena. Sai, quando entro nella Basilica di San Domenico a Siena, sento ancora vibrare nell'aria la sua forza instancabile. Non era solo una mistica persa in estasi; era una "piccola donna" dal carattere di ferro, mossa da un amore bruciante per Cristo e per la sua terra. Una Vita di Virtù e Miracoli Caterina non scelse la clausura, ma il mondo. Com


Cortometraggio: Roma, città aperta
Oggi esploriamo il cuore pulsante del Neorealismo: il capolavoro assoluto di Roberto Rossellini, "Roma città aperta" (1945). Un set tra le macerie: La realtà oltre la finzione La storia di come è nato questo film è affascinante quanto la trama stessa. Immaginate la scena: siamo nel 1945, l'Italia è un Paese devastato, la guerra sta finendo ma le ferite sono aperte e sanguinanti. Rossellini non aspetta che tutto sia finito; inizia a girare quasi "in diretta", a soli due mesi d








































